I
laboratori coreografici sono
incentrati sulla (ri)scoperta della percezione sensoriale.
La ricerca di un linguaggio sensoriale risponde alla necessità di
recuperare il corpo come fonte di sperimentazione in contesti basati
sull'utilizzo dei sensi, sul contatto, la conoscenza dell'altro, il silenzio,
l'ascolto.
I laboratori coreografici sono un gioco, da seguire, inventare insieme
ai ragazzi, che ha come obiettivo quello di creare le condizioni per
ascoltare e parlare un linguaggio sensoriale inesprimibile a parole.
Gli studenti sono spinti ad una interiorizzazione della propria fisicità non
limitandosi ad un naturale sfogo dell'esuberanza giovanile, ma all'acquisizione
di un rispetto permanente della propria e dell'altrui corporeità.
I laboratori coreografici diventano così un'azione didattica progettata
per consentire lo sviluppo degli ambiti creativi attraverso "set" di
apprendimento dove gli studenti possono concretamente esercitarsi a divenire
progettatori, ricercatori del proprio sapere.
Il progetto diviene contemporaneamente spazio attrezzato per specifiche
finalità, strumento di gestione attiva del processo di apprendimento
e condizione per realizzare l'unitarietà dell'insegnamento.
In concreto il laboratorio coreografico non è solo un luogo fisico
o insieme di attrezzature e strumentazioni didattiche specifiche ma il "luogo" dove
l'esperienza concreta, attraverso il fare, lo scoprire, il provare, lo
sperimentare, alimenta curiosità, costruisce la motivazione, crea
l'emozione del conoscere e la curiosità del continuare a conoscere.
Il laboratorio è usato come strumento e non come soggetto, è accessibile
a tutti gli studenti, compresi quelli in situazione di svantaggio psicofisico
e socioculturale, senza che queste siano considerate attività di
recupero o di sostegno.
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Nel
2001 Cantieri riceve un finaziamento dalla comunità europea
per la realizzazione del laboratorio coreografico per i ragazzi
che frequentano lo "spazio sociale Agorà" di Lido Adriano.
Il laboratorio condotto dai coreografi Selina
Bassini e Alessandro Bedosti si è proposto di realizzare uno
spazio di orientamento e di aggregazione, che ha favorito la prevenzione
del disagio sociale, tramite la Danza e il Teatro.
Nel 2003, sempre Selina
Bassini e Alessandro Bedosti conducono il laboratorio coreografico Il
laboratorio alla scuola Media Ricci Muratori di Ravenna.
Il laboratorio è stato riproposto nel 2004 ad alcune classi dell'istituto;
Nel 2005/2006 sono stati realizzati due laboratori coreografici presso
il Liceo Artistico
di Ravenna e la scuola media Damiano-Novello di Ravenna. |