Lavori in Pelle,
Piccolo Festival intorno alla Danza, si propone come un tentativo
di evidenziare forme di Danza che partono da un forte stimolo alla
ricerca personale e dove la coscienza di comunicazione comincia
a prendere forma.
Ospiteremo
piccole produzioni professionali, assoli, gruppi che privilegiano
l'intervento improvvisato e testimonianze di eventi-spettacolo
ai margini del Teatro. Una geografia di gruppi non limitata dai
confini regionali e non accomunata da una stessa visione di Danza.
Coinvolgendo
un ampio numero di artisti e operatori per questo primo appuntamento, Cantieri intendono favorire
conoscenze e scambi, far crescere una consapevolezza critica
in materia di Danza e soprattutto spingere la discussione intorno
al tema provocatorio dei Lavori in Pelle.
Coltivare
l'idea di un Festival in grado di raccogliere le attenzioni di
un pubblico locale e anche di un più vasto osservatorio
nazionale, è l'inizio di un percorso che abbiamo intenzione
di continuare e sviluppare nel futuro grazie anche al sostegno
e all'aiuto del Comune di Alfonsine. |
Lavori in Pelle,
termine coniato per il film Blade Runner, sono i Replicanti:
Simulacri umani con corpi dalle forme perfette e dalle grandi
potenzialità acrobatiche, che vengono utilizzati per vari
scopi, non ultimo l'intrattenimento. La loro estrema sensibilità è tutta
concentrata sulle esperienze del corpo, provano emozioni fisiche
estreme e personali, e conoscono la potenza del loro apparire,
delle loro forme estetiche perfette e, soprattutto, della breve
durata di queste loro potenzialità.
Provocatoriamente questi Lavori in Pelle somigliano
in modo sconvolgente ai Danzatori e la Danza può, senza
difficoltà, essere considerata "Il Replicante delle
Arti".
In Italia manca da tempo una cultura della Danza e
questo la pone su un gradino diverso rispetto al Teatro, alla
Musica, etc. Come i Lavori in Pelle, anche
la Danza è trattata
spesso con indifferenza e superiorità, a meno che non
stupisca con le sue capacità acrobatiche e la perfezione
estetica dei corpi in movimento, e diverta con le sue potenzialità di
intrattenimento e di folgorazione dello sguardo.
Queste sono le
sole armi che la Danza-Replicante può usare
per essere apprezzata o riconosciuta.
Se i Lavori in Pelle dimostrano
di avere anche un'anima, delle emozioni, dei ricordi, una lunga
vita a disposizione per crescere e ricercano un linguaggio del
corpo libero da obblighi di esteriorità e di perfezione tecnica, scoprono un immaginario
personale che guida le loro creazioni e la Danza si trasforma
in un potente linguaggio teatrale, il più legato alla
parte onirica e all'inconscio.
La Danza di Ricerca,
i Coreografi-Autori, nel proprio percorso si servono di linguaggi
diversi e contaminano il Teatro di nuove esperienze, con notevoli
possibilità di comunicazione diretta
con un pubblico comune. Il linguaggio della Danza appartiene al
Teatro e non è più possibile continuare ad identificare
il Teatro con un solo possibile linguaggio. |