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Lavori in Pelle 1996
piccolo Festival intorno alla Danza
 
Ass.ne Culturale Cantieri di Fine Millennio e Comune di Alfonsine
29 luglio 1996
Alfonsine (Ra) - Piazza Resistenza
 
Lavori in Pelle, Piccolo Festival intorno alla Danza, si propone come un tentativo di evidenziare forme di Danza che partono da un forte stimolo alla ricerca personale e dove la coscienza di comunicazione comincia a prendere forma.

Ospiteremo piccole produzioni professionali, assoli, gruppi che privilegiano l'intervento improvvisato e testimonianze di eventi-spettacolo ai margini del Teatro. Una geografia di gruppi non limitata dai confini regionali e non accomunata da una stessa visione di Danza.
Coinvolgendo un ampio numero di artisti e operatori per questo primo appuntamento, Cantieri intendono favorire conoscenze e scambi, far crescere una consapevolezza critica in materia di Danza e soprattutto spingere la discussione intorno al tema provocatorio dei Lavori in Pelle.
Coltivare l'idea di un Festival in grado di raccogliere le attenzioni di un pubblico locale e anche di un più vasto osservatorio nazionale, è l'inizio di un percorso che abbiamo intenzione di continuare e sviluppare nel futuro grazie anche al sostegno e all'aiuto del Comune di Alfonsine.

Lavori in Pelle, termine coniato per il film Blade Runner, sono i Replicanti: Simulacri umani con corpi dalle forme perfette e dalle grandi potenzialità acrobatiche, che vengono utilizzati per vari scopi, non ultimo l'intrattenimento. La loro estrema sensibilità è tutta concentrata sulle esperienze del corpo, provano emozioni fisiche estreme e personali, e conoscono la potenza del loro apparire, delle loro forme estetiche perfette e, soprattutto, della breve durata di queste loro potenzialità.

Provocatoriamente questi Lavori in Pelle somigliano in modo sconvolgente ai Danzatori e la Danza può, senza difficoltà, essere considerata "Il Replicante delle Arti".
In Italia manca da tempo una cultura della Danza e questo la pone su un gradino diverso rispetto al Teatro, alla Musica, etc. Come i Lavori in Pelle, anche la Danza è trattata spesso con indifferenza e superiorità, a meno che non stupisca con le sue capacità acrobatiche e la perfezione estetica dei corpi in movimento, e diverta con le sue potenzialità di intrattenimento e di folgorazione dello sguardo.
Queste sono le sole armi che la Danza-Replicante può usare per essere apprezzata o riconosciuta.
Se i Lavori in Pelle dimostrano di avere anche un'anima, delle emozioni, dei ricordi, una lunga vita a disposizione per crescere e ricercano un linguaggio del corpo libero da obblighi di esteriorità e di perfezione tecnica, scoprono un immaginario personale che guida le loro creazioni e la Danza si trasforma in un potente linguaggio teatrale, il più legato alla parte onirica e all'inconscio.

La Danza di Ricerca, i Coreografi-Autori, nel proprio percorso si servono di linguaggi diversi e contaminano il Teatro di nuove esperienze, con notevoli possibilità di comunicazione diretta con un pubblico comune. Il linguaggio della Danza appartiene al Teatro e non è più possibile continuare ad identificare il Teatro con un solo possibile linguaggio.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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