AltreVelocità è un gruppo di giovani osservatori e critici attenti al monitoraggio di festival, eventi e spettacoli connessi alle arti sceniche contemporanee.
Costituito nel maggio 2005 in occasione del festival Contemporanea05 di Prato sotto il coordinamento di Massimo Marino.
 
 
Il Gruppo AltreVelocità è una redazione intermittente, che si avvale di pensieri e persone in continuo ricambio,
con la comune urgenza di interrogare il presente e le sue arti per scovarne i sommovimenti, sotterranei o evidenti.
Redazione Lavori in Pelle 2006: Sara Dal Corso, Agnese Doria, Lorenzo Donati, Lucia Oliva
 
 
Il Festival in Vetrina [L. Oliva]
GD'A. Ossimoro. Incertezza. Ossimoro. [L. Donati]
Terremoto a Lavori in Pelle [Redazione AltreVelocità]
Incursioni notturne al free bar [S. Dal Corso]
Poco prima del dattero [L. Donati]
L'happening di un caso apparente [S. Dal Corso]
Amniosi verso l'amnesia [L. Donati]
Le-gami di danza [S. Dal Corso]
Nanou, o dell'irriducibilità del segno [L. Oliva]
Introspezioni pericolose [S. Dal Corso]
La Carta vincente [L. Oliva e L. Donati]
Minoranza ostinata [R. Sacchettini]
Un istante prima del baratro [L. Oliva e L. Donati]
Giovani smarriti cavalieri e damigelle [M. Marino]
La precarietà del corpo eterno [A. Doria]
L'alfabeto e la poesia [Lucia Oliva]
Lo sguardo e la poesia. Nei nostri giorni [L. Donati]
La coreografia è un pensiero sul mondo [L. Donati]
Videodanza e gruppi giovani. Voci dal mediterraneo [L. Donati]
Anticorpi per un contagio in corso [A. Doria]
 
SLIDE
Anticorpi per un contagio in corso
Conversazione con Massimo Carosi (Danza Urbana Bologna)
di Agnese Doria
 
Esiste un nesso, un legame, tra la nascita di Anticorpi e il monitoraggio regionale della danza?
E se no, da che esigenza, necessità, volontà nasce Anticorpi?

Anticorpi è la seconda tappa di un progetto complessivo che intende dotare il territorio regionale di strumenti organizzativi, normativi e promozionali,  necessari a supportare e promuovere la danza indipendente e di ricerca.
Il Monitoraggio regionale della danza ha dato l'avvio a questo progetto con un'indagine che ci ha permesso di conoscere a fondo le condizioni di lavoro e le problematiche dei vari soggetti che operano  sia nella produzione e creazione degli spettacoli, sia nella loro programmazione e circuitazione.
Anticorpi è il passo conseguente e necessario a creare le condizioni per una maggiore tutela di quelle compagnie di danza professionali che attualmente non hanno alcun sostegno dalle istituzioni nazionali e regionali. Nasce dall'urgenza di dare risposte concrete ad un quadro complessivo delle attività di danza che, nonostante la scarsità di mezzi, mostra una grande vitalità creativa.

Oltre a garantire una circuitazione offrite garanzie produttive alle giovani compagnie? Si arriverà a proporre residenze creative prolungate nel tempo?

Ogni organizzatore aderisce alla rete  mettendo a disposizione i propri strumenti e strutture: alcuni inserendo le compagnie indipendenti nelle proprie rassegne, festival o stagioni; altri, come l'Arboreto di Mondaino, offrendo delle residenze creative.
In futuro non è escluso che si possa arrivare a dare un sostegno diretto alla produzione di alcune compagnie. Vogliamo, infatti, porci all'ascolto delle esigenze e delle aspettative degli artisti per cercare di rispondere loro attraverso le sinergie messe in atto dalla rete.

Le realtà coinvolte, dopo aver sottoscritto la partecipazione alla rete regionale di Anticorpi, in che modo entrano in un dialogo effettivo e pratico?

Le strutture organizzative che attualmente hanno dato vita alla rete Anticorpi sono le stesse che hanno condiviso il lavoro di monitoraggio regionale della danza.
Questo primo progetto ci ha permesso di creare una continuità di relazioni e di lavoro.
Intendiamo proseguire su questa strada finalizzando gli interventi comuni su obiettivi molto concreti, inseriti in una prospettiva più ampia, in modo da costruire gradualmente un dialogo effettivo tra le varie strutture.
Sono previsti incontri periodici per mettere a punto il lavoro da sviluppare in rete e per confrontarci su nuove proposte che singolarmente ciascun operatore può avanzare.

Per il lavoro che svolgete usufruite di fondi supplementari?

Anticorpi fa affidamento sulle risorse di ciascuna struttura che vi aderisce. Non ci sono fondi supplementari per i vari operatori, ma la Regione Emilia Romagna riconosce Euro 4.000 all'Associazione Cantieri per l'attività di coordinamento e promozione della rete.

 

Quali sono i gruppi individuati da Anticorpi e con quali criteri sono stati scelti? Rintracci un segno comune nella loro grammatica coreografica o artistica?

È lasciata ampia libertà a ciascun operatore nella scelta delle compagnie indipendenti da promuovere e sostenere di volta in volta. La condizione di base è che esse non ricevano contributi dal ministero. Si cerca inoltre di dare maggiore attenzione alle compagnie del territorio e ai gruppi giovani.

Secondo te si possono individuare alcune linee guida per quanto riguarda l'estetica della nuova danza d'autore e la nuova coreografia?

Il territorio regionale, in particolare la Romagna e Bologna, sta mostrando una straordinaria vitalità con la nascita di nuovi gruppi. In questo fermento è difficile individuare un'unica linea di tendenza. Indubbiamente il linguaggio coreografico e le poetiche rifuggono una danza ancora vincolata a forme codificate che hanno perso la loro forza.

     
 
     
         
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