Questa di
Alfonsine è una
sfida al tempo, che da dieci anni cerca di sfornare altri replicanti,
sopravvivendo al peso che soffriamo tutti della scadenza dei
contratti. Niente navicelle da combattimento in fiamme o raggi
B balenanti nel buio: solo cose di questo mondo troppo umano
e un appello ad alieni che ci vengano a salvare.
Roy Batty, alias nexus6, avrebbe chiuso il suo monologo sentenziando che
tutte
queste cose andranno perse come lacrime nella pioggia..., ma lui era un
lavoro in pelle a tempo determinato.