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Il Gruppo
AltreVelocità è una
redazione intermittente, che si avvale di pensieri e persone
in continuo ricambio,
con la comune urgenza di interrogare il
presente e le sue arti per scovarne i sommovimenti, sotterranei
o evidenti. |
Redazione
Lavori in Pelle 05 composta da Massimo Marino, Rodolfo Sacchettini,
Valentina Bertolino, Piersandra Di Matteo,
Chiara Alessi, Agnese Doria, Lorenzo Donati, Daniele Bonazza |
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PIANISEQUENZA |
Sull'importanza
di fare il nodo alla cravatta
di Agnese Doria |
Agatharandagio si confronta sui delicati temi delle
relazioni familiari con cifra leggera e acuto sguardo. |
ALFONSINE —
La scena si apre in un'immobilità in cui la luce e l'atmosfera
sono ferme, come sospese a mezz'aria. La scenografia dai colori
beige smorza ogni passione sottesa. Siamo nel vuoto dei gesti,
nell'assenza di parole, nell'opacità dello sguardo.
Poi una speranza ci arriva dallo sposalizio casareccio intentato
a partire da una tovaglia che si fa velo da sposa e un mazzo
di fiori in mezzo al tavolo trasformato per l'occasione in
bouquet. E per un istante crediamo che ci sia la possibilità di
una via di fuga verso la felicità.
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La sposa
pedala e sorride, sembra una domenica pomeriggio sul risciò. Poi gli sguardi indietro si fanno più frequenti,
la pedalata più veloce e scomposta, un pianto arriva da
lontano e lo si confonde con una risata sgangherata. La tragicità esplode
fra le mani di lei, come una detonazione che manda all'aria i fiori,
non ha più nulla in mano dove immergere e perdere il naso.
La signora oramai è scomposta, ossessivamente gira in un
cerchio sbilenco tentando di riacciuffare brandelli di fiori, per
salvare così le reliquie di una felicità, forse fin
troppo costruita. Il fulcro della tragedia domestica ruota attorno
all'elemento femminile che riesce a toccare delle corde di verità molto
lontane dalla compostezza iniziale, annaspando nel fango e nella
sporcizia del gesto. Le parole che le corrono in aiuto sono segni
d'amore urlati con il cuore, capaci di mettere in mostra la sofferenza
di una solitudine domestica abitata insieme al coniuge distante. |
Il coniuge mantiene sempre un distacco, da macho
prima, ironico poi. Dopo il proclama diretto agli uomini e le ammonizioni
suggerite (Uomini! Fare il nodo alla cravatta non è importante!!!)
si lancia in una disco dance offrendo un corpo sempre diverso
al servizio dei volti delle star della canzone, ritratte sulle
copertine dei vecchi dischi a 33 giri. Ed è proprio questa sua danza,
compiaciuta e narcisista, che fa scatenare l'ultimo impeto nella
moglie che gli punta una pistola ad acqua contro ma, incapace di
uccidere e uccidersi, sembra tornare su quei suoi passi che precedentemente
ci avevano rapito per intensità e coerenza drammaturgica. |
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