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Lavori in Pelle, progetto
di visibilità della Danza d'Autore Italiana, realizza
la sua prima edizione nel 1996.
Nel corso degli anni il festival è diventato un punto di riferimento
necessario e unico in Italia per le nuove formazioni. Questo ha permesso
di accrescere il pubblico e di averlo ancora più attento, informato,
in grado di apprezzare e cogliere le svariate sfumature dell'emergente
Danza di ricerca e d'Autore.
Lavori in Pelle ha ormai un'identità affermata
e riconosciuta per presentare a una platea di valenza
nazionale ed estera le produzioni più originali
e significative del giovane panorama artistico nazionale.
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| EVENTI |
L'utilizzo di spazi architettonici non
usuali e la suddivisione degli eventi in Eventi da palco (serali)
e Eventi urbani (diurni) è una parte importante
della poetica del progetto, teso a dedicare una particolare
attenzione alle esigenze sociali del pubblico locale e alle
peculiarità strutturali del territorio.
Gli Eventi da palco utilizzano come scena spazi architettonici
non usuali (quello che il luogo offre: piazze e spazi d'asfalto, luoghi
irti di cemento e luoghi molto caratteristici), allestiti per la visione
serale con tappeto da danza e con impianti luci e audio. In questi
spazi si susseguono le produzioni dei Giovani Danz'Autori della durata
massima di circa venti minuti. Si tratta di una 'Vetrina', con il pubblico
che si sposta in un "pellegrinaggio" da un luogo all'altro
per vedere corti eventi, installazioni e performances.
Gli Eventi urbani sono eventi diurni con il solo utilizzo
dell'impianto audio, e propongono al pubblico non specializzato
che si trova a passare, una serie di visioni urbane in luoghi di passaggio,
di lavoro, di attesa, di ritrovo per i giovani (negozi, bar, uffici
comunali, mercati, stazioni, vetrine...).
Questi eventi sono stati motivo di grande successo nelle scorse edizioni
del Festival e sono stati il punto di forza nell'obiettivo di instaurare
una nuova relazione tra Danza e città: una Danza d'Autore, ai
limiti della performance, una Danza vista poco che è offerta
gratuitamente, che si è mostrata in piena luce per essere riconosciuta
e apprezzata, che si è adattata e trasformata alle architetture
anche per sopravvivere.
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| SELEZIONE
DELLE COMPAGNIE/AUTORI |
Il sistema di scelta dei gruppi partecipanti
si svolge secondo una formula ormai consolidata che permette
una ricerca capillare sul territorio italiano: tramite la
visione dei video contenenti le proposte coreografiche di
nuove e giovani formazioni italiane, suddivise in assoli
e gruppi, e proposte di performance e installazioni.
La commissione del Festival sceglie circa venti gruppi a cui saranno
da aggiungere altri artisti invitati a presentare estratti dei loro
spettacoli o nuove proposte ancora in una fase di studio.
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| DIFFUSIONE
SUL TERRITORIO |
A partire dall'edizione del 2003, Cantieri,
attraverso il graduale allargamento del Festival
Lavori in Pelle nei Comuni
di Alfonsine, Conselice, Massalombarda e
Faenza, ha posto particolare attenzione allo sviluppo del
tessuto storico-culturale locale nell'intento di coinvolgere
una "Grande Città" diffusa sul territorio
provinciale per ospitare gli eventi di un Festival che ha
dimostrato di saper spingere la Danza d'Autore e di ricerca
all'incontro con la città e con i suoi abitanti, svincolando
l'agire artistico dai grandi circuiti per farlo dolcemente
scivolare dentro il contenitore della strada e della città di
provincia.
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| LABORATORI
PERFORMATIVI |
L'apertura di nuovi canali di comunicazione
verso la realtà provinciale si realizza così,
non soltanto attraverso la collaborazione con le diverse
amministrazioni comunali, ma anche e soprattutto a livello
individuale, con il concreto coinvolgimento dei giovani
nell'esperienza laboratoriale. Per questo scopo abbiamo ideato
un progetto che possa stabilire un contatto attivo di reale
comunicazione e di scambio con tutti i giovani residenti
nel territorio provinciale che siano interessati alle arti
performative.
Si è coinvolti i giovani della zona direttamente nell'esperienza
di un laboratorio performativo a titolo completamente gratuito.
Il laboratorio performativo si è confermato come uno
strumento didattico unico nel suo genere in quanto associa al principio
della pura esperienza del ricercare, dello sperimentare sul corpo e
sul movimento, la finalità di giungere alla consapevolezza necessaria
per affrontare un'esperienza performativa in prima persona, nello spazio
urbano.
Dopo la prima esperienza positiva nel 2003, il progetto verrà presentato
a tutti i Comuni della Provincia
di Ravenna e si svilupperà con
la presentazione di un evento nei Comuni che parteciperanno al progetto
durante il Festival Lavori in Pelle.
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