Si parte dall'idea che l'individuo-corpo
contenga in sé già tutto:
il seme di ogni movimento, il tempo, lo spazio, le leggi della
natura, i simboli. Da piccoli in nostro corpo è la prima
unità di misura del mondo e dell'esperienza che ne facciamo.
Da adulti il corpo si trasforma e ci cambia.
Giocando agli esploratori
alla ricerca di sé, emergono
dal lavoro sul movimento strati e strati di memorie fisiche,
riferite alla propria esperienza, all'infanzia, alla famiglia,
ad un vissuto antropologico collettivo e a epoche in cui eravamo
scimmie, pesci, alberi, altro. Ogni reperto si raccoglie e
si tiene, con l'obiettivo di creare un catalogo da cui attingere
frammenti della propria storia.
Della storia fa parte anche
Lucy, un australopiteco vecchio di 3 milioni e mezzo di anni,
con un nome da bambina.
Lucylab.evoluzioni nasce come laboratorio
di ricerca che indaga l'essere umano dal punto di vista della
sua memoria corporea.
Il gruppo si costituisce nel 2004, sotto
la direzione di
Rosita Mariani, con la partecipazione attiva
di
Marta Melucci e di
Francesca
Telli. Percorsi formativi con
numerosi punti di contatto, disponibilità allo scambio e agli apporti personali
fanno in modo che il lavoro rifletta comunanza di intenzioni
e di sensibilità.
I progetti di
lucylab.evoluzioni spaziano
in diversi ambiti della performance, dal palcoscenico all'ambiente
urbano, dalle installazioni alle produzioni video. Si arricchiscono
della collaborazione di Igor Sciavolino, compositore e musicista,
in sodalizio artistico con la coreografa da dieci anni, di
Paolo Spotti, light designer, e di Giovanna Dardano, costumista.
Rosita Mariani danzatrice, coreografa,
ideatrice del progetto da anni si interessa alla questione
delle origini da punti di vista diversi.
Con una formazione
che attraversa esperienze tra cui espressione corporea, pratica
sportiva, mimo e teatro fisico, arriva alla danza da adulta,
sotto la guida di Deborah Weaver, per la quale è stata
anche danzatrice, di Walter Venditti e di Ivan Wolfe.
Tra il
1987 e il 2000 ha danzato per Teri J. Weikel, Ariella Vidach,
Robert Wilson, Roberto Castello, Enzo Procopio, Graham Vick,
Ron Howell, Liliana Cavani, Ugo Chiti, Studio Azzurro, Teatro
alla Scala e Piccolo Teatro di Milano. Dal 1995 lavora a
suoi progetti, da sola e in collaborazione con altri danzatori,
musicisti, registi, attori. Alcuni lavori sono ospitati in
rassegne tra cui Uscite D'emergenza (Milano), Festival
Danza Estate (Bergamo), Lavori in Pelle (Alfonsine
- Ra), Interplay e Contrappunti (Torino), Mardi
Graves (Béziers, Francia), Ammutinamenti (Ravenna), Musei
Di Notte/La Notte Dei Musei (Bergamo), Gamec (Bergamo), Festival
Teatri del Presente (Cinisello B. - Mi). Il suo ultimo
progetto, Moto da luogo , è semifinalista al
Premio
Scenario 2005.
Tiene regolarmente corsi e seminari. Responsabile
didattica durante il biennio 2000-02 insieme ad Ariella Vidach
del Corso di Formazione Professionale per danzatori contemporanei
presso L'Arcobaleno Danza di Milano, da quattro anni collabora
con il C.S.C.-Anymore di Bergamo. Precedentemente ha insegnato
presso Compagnia T.I.R.-danza-Modena, California-Milano, Comuna
Baires-Milano.
È membro della sezione psicosomatica dell'I.R.T.E.-Istituto
di Ricerca per le Terapie Energetiche di Milano, presso cui
partecipa ad un progetto di ricerca collettivo sul tema Il
corpo e le origini. Fa parte del corpo docente che conduce
seminari per psicologi e psicoterapeuti accreditati dal Ministero
per la Salute.
Marta Melucci danzatrice, inizia da giovanissima
la sua formazione nell'ambito della danza moderna e contemporanea
studiando a Milano, Barcellona e negli Stati Uniti (tra i suoi
maestri: Virgilio Pitzalis, Daniel Tinazzi, Paul Haze, Eugenio
De Mello, Ivan Wolfe, Ariella Vidach). Dopo essersi laureata
in Filosofia presso l'Università degli Studi di Milano,
frequenta l'Accademia del Balletto di Toscana a Firenze proseguendo
la sua formazione con importanti coreografi quali Fabrizio
Monteverde, Mauro Bigonzetti, Virgilio Sieni.
Attualmente insegna
danza a livello professionale. Negli ultimi due anni ha lavorato
in qualità di danzatrice nella
compagnia Materiali Resistenti diretta da Ivan Manzoni. Ha
partecipato come interprete e coreografa ad alcuni festival
di danza del panorama italiano contemporaneo: Uscite D'emergenza (Milano), Danza
Estate (Bergamo), Traiettorie (Como).
Francesca Telli
Igor Sciavolino saxofonista elettrico, compositore,
arrangiatore.
Dal 1986 ad oggi frequenta diversi ambiti musicali:
composizione per musicisti "classici" da camera come
gli Strumentisti dell'orchestra Sinfonica Nazionale della Rai,
per Limina Ensemble, per il teatro; arrangiamento per big bands
(Barga Jazz Bigband), per una banda di paese su musica di Mingus
coprodotta con Musica 90, per Banda Ionica, per la Mei Festival
Orchestra e per Corleone di Roy Paci (Manu Chao, Artetuska),
per il quartetto vocale Elle-In-Tones; musica live per la Danza
Contemporanea con Rosita Mariani e Stefania Trivellin e con
Roberto Castello e Alessandro Certini; colonne sonore elettroniche
per la coreografa Rosita Mariani e per artisti installatori;
sperimentazione elettroacustica in solo, in duo con Fabio Barovero
(Maumau), in quartetto con Forma Fluens; jazz contemporaneo
con Mal Waldron e Tiziana Ghiglioni Trio/Sestetto, Half Step
Quartet, Pocket Mingus Quartet, Timpani Trio; post-rock con
i Pe.A; insegna Armonia Jazz alla Scuola Civica di Torino.
Discografia: Solitaires, à la
recherche de la danse, Inside Black, 1994; AAVV, Torino
Live 95, Lancelot, 1996; Giorgio Li Calzi, Santa
Lucia, PoloSud, 1997; Pe.a, Pe.a, autoprodotto,
1998; Pocket Mingus, Mingus Changes, Leo Records,
in corso di stampa (probab. 2005); Elle-in-tones,
in corso di stampa, 2005.
Paolo Spotti light designer.
Si laurea in
Disegno Industriale al Politecnico di Milano scegliendo un
iter di studi centrato sulle tematiche della luce. Ancora studente
scrive articoli su riviste d'interior design focalizzando i
suoi interventi sul tema dell'illuminazione d'interni.
Negli
anni di collaborazione con C.D.M. srl sviluppa un brevetto
per un sistema ottico di trasporto della luce, approfondendo
la conoscenza delle sorgenti Led.
Ha ricoperto il ruolo di cultore
della materia per il laboratorio del quinto anno nell'indirizzo
Luce presso la Facoltà Del
Design del Politecnico di Milano.
Nello stesso periodo si interessa
di scenotecnica, fotografia, video e disegna luci per spettacoli
di danza contemporanea cercando di dilatare la sua esperienza
su tutti gli aspetti del fenomeno luminoso. Attualmente lavora
presso la Ferrara-Palladino srl come progettista d'apparecchi
e impianti d'illuminazione.
Giovanna Dardano costumista e designer.
Nasce
a Catanzaro nel 1977 e lì vive fino ai 19 anni,
per poi trasferirsi prima a Pisa e poi a Milano.
Intraprende
inizialmente gli studi di Ingegneria Edile, ma dopo 3 anni
decide di cambiare percorso formativo per conciliare il proprio
estro creativo con la tendenza alla tecnica: seguendo questo
impulso si trasferisce a Milano per continuare gli studi nella
facoltà di Disegno Industriale specializzandosi
in Fashion Design.
Una volta laureata inizia a lavorare come
costumista, per film, videoclip, cortometraggi e teatro. Attualmente
progetta e realizza abiti e accessori per lo spettacolo. Si
occupa anche di collezioni fashion che propone a punti vendita
specializzati.
Film: FameChimica, Subliminal Corti: Tabo, Divini
Incontri d'Orgasmo Videoclip: Caparezza, Gabin, Nicola
Conte, Marlene Kuntz, Povia. Teatro:
sarta serale per il Teatro alla Scala, Milano