| Contatti: paola.chiama@agar.tv-aaa@alessandroamaducci.net |
Paola Chiama è nata nel 1966 e si è formata
come danzatrice alla Scuola di Danza Bella Hutter di Torino,
dove ha studiato danza classica, moderna (tecniche Graham,
modern jazz, Cebron) ed espressione corporea. Nel 1988 vi
ha conseguito il Diploma professionale per operatori teatrali
nel campo dell'espressione corporea, riconosciuto dalla
Regione Piemonte.
Successivamente si è dedicata alla
danza contemporanea e al teatro-danza studiando con il danzatore
Claude Coldy ed altri coreografi italiani e stranieri, e
lavorando a lungo nella compagnia Sutki di Torino diretta
da Anna Sagna.
Significativo è stato l'incontro artistico con la
coreografa Paola Bianchi, insieme alla quale fonda nel 1994
la compagnia Agar che produce spettacoli di teatro fisico per adulti e ragazzi
con tournées in Italia e all'estero: Francia, Germania,
Ungheria, Montenegro, Svizzera, Repubblica Slovacca (tra
i Festival importanti Avignon, Francia, Unidram di Potsdam,
Berlino).
Negli
ultimi anni affianca al lavoro di interprete anche attività di
coreografa creando Il fiore nella scarpa, Cryptica Scriptura,
Una sottile linea d'ombra, nonché i due lavori
più recenti La vita vera comincerà domani
- dedicato a Salvador Dalí (produzione CivitanovaDanza
2005) e The Real Doll - La Bambola Vera (performance,
produzione Torinodanza 2005 in occasione del progetto Dance
Break per le Olimpiadi Invernali Torino 2006).
Lavora come
interprete in diverse produzioni teatrali e video. Si
dedica da anni all'insegnamento dell'espressione corporea
e della danza contemporanea per adulti e bambini lavorando
in numerose strutture sia pubbliche che private.
|
Alessandro
Amaducci nasce nel 1967 a Torino e si laurea con una tesi sulla videoarte.
Ha
collaborato al Centro Arti Visive Archimede di Torino, realizzando
corsi di video.
Ha alternato la sua attività artistica
fra fumetti, fotografia, teatro e musica. Nel campo del video
ha ricevuto numerosi premi e segnalazioni da Festival nazionali
ed internazionali.
Ha svolto l'attività di docente di
video in corsi di formazione finanziati dalla CEE, per l'Istituto
Europeo di Design di Milano.
Ha collaborato con l'Archivio Nazionale
Cinematografico della Resistenza, realizzando documentari sulla
Seconda Guerra Mondiale, sulla Resistenza e sulle lotte operaie.
Ha
collaborato con il Teatro Juvarra di Torino e con Hiroshima Mon
Amour (Torino) per la realizzazione di spettacoli multimediali.
Ha
pubblicato numerosi saggi teorici sul video e la videoarte.
Attualmente
insegna presso il DAMS di Torino, e realizza video di videoarte,
videodanza, video istituzionali, videoinstallazioni, documentari,
videoclip, spettacoli multimediali e vjing, curando talvolta
anche gli aspetti musicali.
sito web:
www.alessandroamaducci.net |
| Presentato
a Lavori
in Pelle 2006 |
THE
REAL DOLL
LA BAMBOLA VERA
Progetto e performance di Paola Chiama
Video di Alessandro Amaducci
Musica di Paolo Mazzà
Produzione Torinodanza 2005 - Dance Break |
 |
 |
 |
| photo
Maurizio Roatta, per gentile concessione di Torinodanza |
Sono la tua bambola.
La tua Bambola Vera! |
 |
La Real Doll è la bambola più moderna
e realistica. Sembra una donna vera! Puoi scegliere il viso che
preferisci, il colore della pelle o la grandezza del suo seno.
Ma
da oggi trovi la Bambola Vera, ancora più nuova e
accattivante. Una donna che somiglia in tutto e per tutto a una
bambola. Scegli il modello, l'abito e la personalità che
ami di più!
Come mi vuoi?
ovvero
Chi sono io?
La cultura occidentale giunta all'apice dell'individualismo
ci invita ad essere noi stessi nella nostra grandiosa unicità MA
se per caso avessimo smarrito il senso della nostra identità,
ci propone - nell'attesa di scoprirlo - una serie di modellini
già pronti, personalità molto cool da indossare
rapidamente e senza controindicazioni.
Ingiunzioni paradossali
di una comunicazione schizofrenica.
Terribile è infatti il rischio che si impossessi di noi
una personalità out, no fashion, senza stile. Essa non è in
grado di proteggere, può dissolversi a partire dal centro
come un foglio di carta sopra una candela.
Disturbi borderline
di personalità in aumento nella popolazione
attuale.
La mia personalità bucata lascia intravedere una nuda
fragilità.
Sono nuda perché fragile.
Sono nulla perché non
mi hanno concesso il silenzio, non ho potuto ascoltare la mia
voce e il mio respiro, il sussurro del mio corpo.
Esposta a una
sconcertante cacofonia.
Così porto i tacchi ma non so camminare.
Sarò come
tu mi vuoi.
With love, your Real Doll.
Con amore, la tua Bambola Vera.
|
|
scritte_varie |