Elena Casadei nasce nel 1978 a Ravenna e qui
incomincia il suo percorso artistico.
Studia danza classica (con Tiziana
Berté)
e danza contemporanea tra Ravenna e Bologna (con Claudia
Bruni e Teri J. Weikel).
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Nel 1999 crea
la sua prima coreografia nell' ambito del progetto "Circus in
fabula" , per il gruppo
O.D.T. di Ammonite sotto la supervisione artistica dell' associazione
Cantieri di Ravenna. In quell' anno partecipa ai festival "Ammutinamenti" (Ravenna)
e "Corposamente" (provincia di
Ravenna) con un assolo. |
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Nel
2000 si trasferisce a Colonia (Germania)
e danza nello spettacolo "The alchemist's House", coreografia
di Mary
Fulkerson presentata nel Tanzhaus di
Duesseldorf .
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Dal settembre
2000 è studente
dell'accademia di danza e coreografia: "Hogeschool
von denn Kunsten" Arnhem (Olanda) dove si diploma nel
luglio 2004 come danzatrice contemporanea, dipartimento di coreografia.
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Durante questi
anni studia con diversi artisti di fama internazionale (Deborah
Hay, David Zambrano, Mary O Donnell, Eva Karczag, Tony Thatcher,
Steve Batts, Susan Rethorst, Bo Madvig, Joao Da Silva, Katie
Duck, Jean Sasportes, Loren Macdougal...). |
Dal
2000 coreografa e danza in diversi spettacoli nell' ambito
di festival
o eventi in alcune città europee
(Colonia, Düsseldorf, Arnhem, Stoccolma, Amsterdam,
Derry) mentre mantiene nel tempo i contatti con le
associazioni ravennati "Cantieri" e "Altrimenti" e
partecipa ai festival locali di Corposamente, Lavori
in Pelle e Ammutinamenti. |
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Lavora
negli ultimi anni anche su progetti multidisciplinari che l'ha
vista collaborare per la produzione di alcuni video di danza
con artisti stranieri e con il ravennate Andrea Bernabini. |
Dall'agosto
al dicembre 2004 diviene membro della compagnia di danza contemporanea
nord irlandese "Echo Echo" di Derry,
sotto la direzione artistica di Steve Batts e Ursula
Laeubli,
danzando per la produzione internazionale Resonance, coreografie
di Ilanit Tadmor (Israele). |
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Per
la compagnia "Echo Echo" è assistente di coreografia
per un progetto di scambio interculturale tra danzatori adolescenti
israeliani, irlandesi e arabi. |
Nel 2005 torna in Italia
dove comincia la sua collaborazione con il giovane compositore Alessandro
Taddei e Luciano Titi ("Come se non
venisse mai giorno"). Con Lady Godiva Teatro prende
parte al progetto "Ponte Radio" per
la costruzione di un palinsesto radiofonico immaginario tra le
scuole elementari di Alfonsine e di Pancevo (YU).
Nel 2006 diviene
membro dell'associazione culturale"Altrimenti" e
presenta come finalista al concorso di "GD'A" (organizzato
dall'associazione "Cantieri")
il progetto "Antifonia".
Insegna inoltre in diversi corsi di danza contemporanea per bambini,
adolescenti e adulti. |
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| Con
la compagnia NEcATè |
Emily
Welther e Elena Casadei si conoscono
a Dusseldorf (Germania) nel 1999 lavorando insieme come danzatrici
nello spettacolo The Alchemist's House diretto dalla
coreografa Mary Fulkerson e presentato al Tanzhaus di
Dusseldorf. Da questo momento incomincia un percorso artistico
condiviso negli anni: entrambe entrano nel 2000 nello stesso
corso dell'Accademia di danza e coreografia di Arnhem
(Olanda), diplomandosi poi nel 2004.
Insieme nel novembre del 2004 partecipano alla produzione della compagnia nord
irlandese Echo Echo per lo spettacolo Resonance diretto dalla
coreografa israeliana Ilanit Tadmor e presentato in una prima fase di studio
all'inizio di dicembre a Derry (Irlanda del nord).
Durante gli anni dell'accademia Emily danza in quasi tutte le coreografie di
Elena e la accompagna nella sua ricerca sul movimento e sui contenuti.
La danza del vento è la prima coreografia di
Emily Welther per un assolo di Elena Casadei. Per questo edizione
italiana del lavoro ha curato le musiche il giovane compositore
ravennate Alessandro
Taddei.
Alessandro collabora dal 2001 con il compositore Luciano Titi con cui ha realizzato
un disco e diversi eventi. Ha composto le musiche per lo spettacolo teatrale
di Eugenio Sideri Napoleone, storie di partigiani da cui è stato
tratto un libro con Cd.
Collabora dal 2005 in diversi progetti di danza e musica con Elena. La "compagnia" non è ufficialmente
registrata, ma unita da solide affinità poetiche, oltreché umane. |
| Presentato
a Lavori
in Pelle 2005 |
La Danza
del vento
coreografia: Emily Welther
interprete: Elena Casadei
musiche originali: Alessandro Taddei
pianoforte: Alessandro Taddei
fisarmonica e percussioni: Luciano Titi
testo tratto da: Il Vento del Contrario di Eugenio Sideri
voce fuori campo: Francesco Titi |
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Il
vento, quel vento che soffia e lascia dietro di sé nuvole
e foglie, è un suono che arriva dal mare e spinge a guardare
più in là, oltre riva, dove le forze della natura
si incontrano prima del temporale. Improvviso.
Così un bambino aspetta che la danza incominci e si lasci andare in una
calma di vento che diventa tempesta. Poi non resta che aprire gli occhi per un
istante e accorgersi che il sogno è volato via, senza meta, libero come
solo i sogni sanno essere. |
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