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AMINA AMICI
Nasce a Foligno (PG) nel 1976. Si forma come danzatrice presso il Dance Gallery di Perugia, sotto la guida di V. Romito, R. Petrone e C. Siciliotti. Si perfeziona in seguito attraverso masters e seminari con Raffaella Giordano e Giorgio Rossi, Simona Bucci, Bruno Collinet, A. Dreyfus, J.Y Ginoux, N. Abad, T. Stoffer e Ivan Wolfe. Studia voce e tecniche dell'emissione con Bruno de Franceschi.

1999: Simurgh, il poema delle moltitudini Impasto/Liberamente, Sant'Arcangelo dei teatri, regia di D. Iodice
2000-2001: Trionfo Anonimo compagnia "L'Impasto", Milano CRT; L'agenda di Seattle compagnia "L'Impasto", Ferrara Teatro Comunale
2001: Pas d'anges compagnia Secondo Taglio, Padova, Teatro delle Maddalene
2002: Studio Otello compagnia "Giardino Chiuso", Teatro Studio di Scandicci
2003: HIC compagnia Sosta Palmizi; "Gli scordati" compagnia Sosta Palmizi; Candido-memorie continue Compagnia Giardino Chiuso, prod. Fabbrica Europa; Four Rooms Compagnia Secondo Taglio, Firenze Teatro Goldoni
Come assistente alla regia collabora alle opere liriche Storie di mare di B. de Franceschi (2002) e ll muro di Berlino di Ruffini-Piumini (2002). Cura le coreografie e i movimenti dell'opera lirica Motu-Iti di de Franceschi-Piumini (2003).

Presentato a GD'A 2003/04 e a Lavori in Pelle 2004
COME UNA RUGA
di e con Amina Amici
musiche: Bruno de Franceschi, Mirio Cosottini
scene: Francesco Trecci
Tentazione al posto di annunciazione: Maria non crede e si rifiuta di recitare una parte che la spaventa, così come la terrorizza il pensiero di incontrare ancora quella luce che parla con lei in modo sicuro, suadente, diabolico.
La vita cresce nel suo ventre, ora osteggiata accolta in quel dolore che sa di estasi; una vita, la sua, trascorsa all'inseguimento di un figlio che sembra non accorgersi di lei eppure, al fine, alla sua fine così teatrale, esagerata, rumorosa, l'ultimo rantolo verso il Padre assente, invisibile, infinito.
Ed io? Io che son carne, cuore e fiato rappreso? Io? Che son unghie e denti e pelle che si trasforma in cipolla in aceto dissipata? Io, che ti ho portato come un tatuaggio, come una ruga? Io ti maledico Padre, mentre a capo chino prego e prego, pregando prego ancora...
 
 
 
 
 
 
 
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