Un trio di danzatrici, Monica Bianchi, Valentina
Buldrini, Daniela De Angelis,
i cui percorsi artistici, pur nella loro differenza, sono
accomunati da una pratica attenta a cogliere, nel silenzio
del corpo, le domande che essa pone e che la connettono con
il teatro, vissuto come luogo e tempo d'azioni.
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Corpo estraneo
ideazione di Ninachaos, organizzazione Off Art
con il sostegno di Argo Navis-Provincia di Rimini
di e con Monica
Bianchi, Valentina Buldrini, Daniela De Angelis
musica originale
Patrizia Mattioli, scenografia e luci Michelangelo Campanale
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Corpo estraneo è un progetto
scenico che nasce dalla riflessione sul tema dell'invadere,
sulle dinamiche di occupazione e difesa di una terra che
sentiamo come nostra. Questa terra che è il mio corpo,
di cosa consiste? Ci interroghiamo sul senso di estraneità che
viviamo tra i corpi e nel corpo stesso. Dove finisco io
e dove comincia il mondo?
"Ogni cosa è incontro nell'universo, bello o brutto
incontro. Adamo mangia la mela, il frutto proibito? E'
un fenomeno del genere indigestione, intossicazione, avvelenamento.
Adamo ha fatto un cattivo incontro. Che cosa può un
corpo? Di quali affetti è capace?" Quel corpo che
mi viene incontro, l'affetto che fa vacillare il mio io,
mi sono estranei?
"Essere all'ora del mondo.
Siamo come l'erba: abbiamo fatto
della gente, di tutta la gente un divenire, poiché abbiamo costruito un
mondo di comunicazione inevitabile, poiché abbiamo
soppresso tutto quel che ci impediva di scivolare tra le
cose, di crescere nel mezzo delle cose."
UN PO' DI POSSIBILE,
SENNO' SOFFOCO
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Corpo estraneo
Un
po' di possibile sennò soffoco |
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Ogni
cosa è incontro nell'universo, bello o brutto incontro.
Adamo mangia la mela, il frutto proibito? E' un fenomeno del
genere indigestione, intossicazione, avvelenamento. Questa mela
marcia decompone il rapporto di Adamo. Adamo ha fatto un cattivo
incontro. Che cosa può un corpo? Di quali affetti è capace? |
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scritte_varie |