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Storia del progetto GD'A
Concorso Giovani Danz'Autori
 
ORIGINI DEL PROGETTO
Cantieri, svolgendo attività di promozione della Giovane Danza d'Autore radicata nel territorio ravennate, osserva una rinnovata effervescenza della coreografia italiana con il sorgere di nuove istanze creative e identità artistiche. Ma ne avverte anche la difficoltà a emergere, al di là delle poche occasioni di visibilità in piattaforme e rassegne a essa dedicate che ne dimostrano tuttavia l'esistenza e la vitalità.
Il contesto regionale si mostrava carente di strutture formative e promozionali adeguate a sostenere l'avvio di giovani soggetti artistici indipendenti nell'ambito della Danza contemporanea di ricerca e d'Autore.
Al contempo si rileva la necessità che hanno i giovani del territorio regionale di creare e fondare gruppi di lavoro artistici legati alla Danza d'Autore e di ricerca.

Il buon riscontro e il successo ottenuto nei primi anni delle edizioni pilota del progetto GD'A (dal 2001 al 2003) hanno confermato questa esigenza e hanno fatto evolvere il progetto nella veste attuale di concorso regionale, per potere concretizzare al massimo le finalità iniziali del progetto GD'A.
CIRCUITO DEL PROGETTO
Il progetto Giovani Danz'Autori crea inoltre una rete regionale all'interno di Festival preesistenti, per offrire l'opportunità ai giovani gruppi che verranno segnalati come vincitori del concorso di poter fare circuitare le loro creazioni artistiche in ambito regionale.
Il preciso supporto dato ai Giovani Danz'Autori e la creazione di opportunità di circuitazione all'interno di spazi performativi, diventano così opportunità straordinarie di crescita e affermazione professionale per le giovani compagnie e i nuovi autori coreografici.
Questo concorso è il risultato del costante lavoro radicato nel territorio ravennate, condotto dall'Associazione Cantieri sin dai suoi esordi.
CRONOLOGIA DEL PROGETTO
Già nel 1997 dopo le prime due edizioni del Festival Ammutinamenti, nasce l'idea di un progetto ("Premio Lavori in Pelle") per il quale vengono richiesti contributi e sostegno alle più importanti Istituzioni nazionali (ETI e Fondazione ROMAEUROPA) e viene organizzata una rete di collaborazioni per l'edizione speciale '98 con la ResidenzaTuscania Teatro con Silvana Barbarini e il C.R.T. di Giancarlo Nanni.
L'iniziativa non riceve risposta da nessuna delle Istituzioni e quindi si decide di lavorare intorno a un progetto ridimensionato che possa quindi partire anche senza il sostegno di Istituzioni indifferenti.
2001
Nell'edizione del Festival Lavori in Pelle 2001 viene realizzata la sezione "Progetto Supporter". Il progetto prevedeva di sostenere 5 Giovani Autori italiani nel loro processo creativo fino alla presentazione pubblica delle loro creazioni all'interno del Festival Lavori in Pelle. Per "giovane" si intende un/a coreografo/a all'inizio del suo percorso di ricerca (dove è possibile riconoscere un affrancamento dal saggio di scuola, e dove si evidenzia un tentativo di ricerca personale) che propone un lavoro per un numero qualsiasi di interpreti per la durata massima di 20 minuti.
Nel progetto sono coinvolti dei "coreografi anziani", artisti che hanno maturato un loro percorso artistico e di ricerca unanimamente riconosciuto, che segnaleranno dei giovani esordienti di cui conoscono il lavoro e che vorranno supportare in questa iniziativa.
2002/04
Dopo questa esperienza molto positiva si decide di presentare nel 2002 un progetto più articolato al Ministero dei Beni Culturali: dal titolo "Progetto Supporter" che non viene però accettato nei progetti sovvenzionati per l'anno in corso.
Nello stesso tempo si decide di ideare una nuova struttura per il progetto di sostegno dei Giovani Autori ripartendo dai giovani del nostro territorio: il Progetto PILOTA Giovani Danzatori Urbani 2002/2003 (poi trasformato in Giovani Danz'Autori nell'edizione successiva del 2003/2004) viene realizzato in due fasi, la prima fase durante il Festival Ammutinamenti 2002 e la seconda, conclusiva, durante il Festival Lavori in Pelle 2003.
Questa risulta essere la giusta dimensione per lo sviluppo di un progetto di sostegno giovanile e viene presa la decisione di investire in questa direzione cercando nelle istituzioni Comunali, Provinciali e Regionali - settore politiche per i Giovani - i Partners con i quali continuare a proporre il progetto, divenuto nel 2004 Concorso regionale.
 
 
 
 
 
 
 
 
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