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Oltre ad alcuni interventi musicali realizzati per gli spettacoli
del Festival, presenteranno il loro concerto con la modalità tipica
delle Incursioni Urbane e 'colpiranno' la città proponendo
la visione dell'evento dalla strada, attraverso le finestre
aperte di una casa privata. |
Solo
apparentemente fragile, il loro suono si rivela con il passare
degli ascolti molto personale, forte di una voce - seppur
devota a modelli illustri come Cat Power e Hope Sandoval - intensa
e immediatamente riconoscibile come quella di Francesca
Amati e del supporto della chitarra essenziale di Andrea
Carella e
del violoncello di Jenny Burnazzi. Il tutto per un folk prettamente
acustico il cui carattere intimo e le melodie cristalline ne
rendono un perfetto esempio di "pop da camera". |