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Ammutinamenti
vetrina della Giovane Danza d'Autore
 

Cantieri propone da anni, attraverso il festival Ammutinamenti, un'operazione culturale molto particolare: "costringere" la Danza a misurarsi con spazi urbani e situazioni inedite, adattandosi a essi e modificandosi in basi ai limiti e ai vincoli architettonici.
La "Danza Urbana" viene così interpretata in modo innovativo e fondamentale e ciò anche allo scopo di spingere la Danza stessa a riflettere sul proprio modo di essere e di esprimersi, ma soprattutto a ripensarsi e a ripensare la propria relazione con il pubblico e il territorio.
A partire da queste premesse "poetiche" - che fanno di Ammutinamenti non solo un insieme di eventi, ma anche l'occasione per una "ricerca sul campo" continua, nel senso di una riflessione aperta e costante sul più generale "sistema-danza" - l'amministrazione comunale, grazie soprattutto all'Assessorato alle Politiche Giovanili guidato da Lisa Dradi, ha scelto di investire energie e risorse per sostenere e promuovere il Festival fin da quando venne presentato per la prima volta nel 1999.
In questi anni molti luoghi pubblici di Ravenna (come gli uffici postali, i supermercati, la stazione ferroviaria, gli autobus, ma anche le piazze e le strade, ecc.) si sono trasformati per qualche minuto in veri e propri palcoscenici, luoghi di socialità e cultura, occasioni di aggregazione e incontro. Non solo, grazie al festival sono state anche acquisite competenze preziose, sono state intessute relazioni con artisti e operatori (nazionali ed esteri), si è formato un pubblico ampio ed eterogeneo.
Tutti questi elementi costituiscono un indubitabile patrimonio culturale, artistico e sociale per la città di Ravenna e per questa ragione l'amministrazione comunale, a partire dall'edizione 2005, ha deciso di includere il festival Ammutinamenti tra gli avvenimenti promossi e sostenuti dall'Assessorato alla Cultura, rappresentato da Alberto Cassani.

GLI EVENTI PROPOSTI

Il festival prevede due linee programmatiche intrecciate che si caratterizzano per la differente modalità di fruizione: da un lato la Danza Urbana, in spazi urbani e in orario diurno, dall'altra la Danza d'Autore, nei teatri della città in orario serale.

La Danza Urbana è rappresentata dalla sezione "Incursioni Estreme". Si tratta di performance in luoghi-simbolo (le piazze storiche, il mercato, le scuole, l'autobus di linea, l'ufficio anagrafe...), nei quali il pubblico viene "colpito" senza che possa sottrarvisi, sorpreso nella propria quotidianità attraverso una visione che invita alla riflessione sulla creatività e sull'espressività artistica come modalità alternativa di vivere e comunicare la diversità, il disagio, l'identità.

La Danza d'Autore è invece rappresentata da spettacoli e performance che vengono ospitati nei teatri cittadini.
Nell'ambito della Danza d'Autore viene presentata, la finale del "Concorso Giovani Danz'Autori della Regione Emilia Romagna" -   finalizzato al sostegno, alla promozione e al radicamento nel territorio dei giovani autori di Danza - con la premiazione dei gruppi vincitori.
Il concorso rappresenta un significativo momento di spettacolo, a conferma della necessità che hanno i giovani gruppi legati alla Danza d'Autore e di Ricerca della Regione Emilia Romagna di creare una vera e propria ribalta, con quelle caratteristiche di compiutezza tecnica e spettacolare che una vera e propria produzione esige.
Infine, all'interno del Festival, in entrambe le sezioni di Danza Urbana e Danza d'Autore,  verranno proposte le ultime produzioni dei gruppi nati e/o cresciuti nella provincia di Ravenna e riuniti nel contenitore "Ravenna Felix!?".

RAVENNA FELIX !?

È un "contenitore" di gruppi e produzioni locali che nasce dalla necessità di tenere sempre aperta una riflessione sul fenomeno della Danza D'Autore, che proprio qui, nel territorio ravennate, ha visto emergere negli anni molti gruppi indipendenti che, tuttavia, non hanno avuto un adeguato supporto a causa della carenza di strutture formative e di promozione.
Alla base di questa riflessione vi è la forte consapevolezza che il Coreografo-DanzAutore è un mestiere con una sua precisa identità professionale che però non ha, nel nostro paese, percorsi formativi già strutturati da seguire, è un territorio da pionieri, dove cercare il proprio modo di procedere, spesso con modalità tutte da inventare, frutto, per lo più, della passione, dell'iniziativa personale e della costanza nella propria attività di ricerca, ma che necessita, per poter fare un salto di qualità, di un riconoscimento attraverso spazi e occasioni di visibilità, raramente garantiti in questo settore.

Circuito Internazionale Città che Danzano (CQD)
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Il Festival Ammutinamenti è inserito all'interno del Circuito Internazionale Città che Danzano (CQD), una rete che mette in contatto diverse città, in Europa e oltreoceano, in cui si svolgono Festival di Danza legati ai paesaggi urbani.
L'intento del circuito è di umanizzare le città, valorizzarne il patrimonio artistico e architettonico, avvicinare il grande pubblico alla Danza, stimolare gli artisti a nuove creazioni e ricerche, incrementare gli scambi fra diverse realtà culturali.
 
 
 
 
 
 
 
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